Premiazione concorso Una stella per la scuola 2013

Anche quest’anno gli alunni della scuola secondaria L. C. Farini hanno partecipato al concorso promosso dalla Federazione Maestri del Lavoro d’Italia. Ecco la traccia assegnata per gli elaborati di quest’anno: «L’ingrediente chiave per raggiungere il sogno della tua vita è crederci veramente… e il successo inizia credendo in se stessi». Commenta la frase di Jessica Rossi, campionessa di tiro a volo alle Olimpiadi di Londra 2012, e parla del tuo sogno nel cassetto che speri di raggiungere.

Ed ecco i vincitori, premiati sabato 18 maggio 2013:

  • secondo classificato: Matteo Cerdini (III C);
  • terze classificate: Elisa Lazzaro (III D), Irene Mengoli (III E), Chiara Giordano (III F);
  • menzione speciale: Niccolò Girelli (III A), Alice Cavalieri (III B).

Pubblichiamo gli stralci degli elaborati presentati durante la premiazione.

Matteo Cerdini

Il momento dell’adolescenza è caratterizzato dal difficile passaggio dall’infanzia, nella quale dipendiamo totalmente dagli altri, ad una fase in cui dobbiamo prendere le nostre prime decisioni ed assumerci le nostre prime responsabilità. Questa fase è accompagnata da una serie di trasformazioni interiori ed esteriori che aumentano i sentimenti di incertezza”. Matteo comunque ha scelto un obiettivo ambizioso e difficile, ma è sicuro di potersi impegnare a fondo per raggiungere il suo sogno: frequentare il Liceo Scientifico, prendere una Laurea in ingegneria aereospaziale e aereodinamica per progettare macchine di Formula 1.

Elisa Lazzaro

Non ho idea di cosa voglio fare nel mio futuro, forse è insicurezza, forse è paura di rimanere delusa, forse è tutta fantasia, forse è passione, forse è solo confusione”. Elisa crede che a 14 anni pochi abbiano le idee chiare sul proprio sogno di vita. Potrebbe pensare di fare la ricercatrice scientifica, l’attrice, la maestra, la viaggiatrice, la suonatrice d’arpa, e poi tra un anno accorgersi di non voler fare nulla di tutto ciò. Spera comunque di trovare un posto nella società e, magari, aiutare i bambini a crearsi un futuro perché abbiano tutte le opportunità che lei ha avuto.

Chiara Giordano

Il concetto di successo è piuttosto relativo: spesso lo si collega alla fama, ai soldi, alla popolarità, ma penso che chiunque raggiunga il proprio scopo… possa considerare di aver raggiunto il suo successo”. Il sogno di Chiara è semplicemente quello di essere felice, di andare fiera della vita che condurrà, del lavoro, della famiglia, dei rapporti con gli altri. Il suo riferimento è Gino Strada, che l’ha stregata con il suo libro “Pappagalli verdi” e che le ha insegnato cosa vuol dire fare il medico di guerra.

Irene Mengoli

Non è d’accordo con la frase di Jessica Rossi, non basta crederci veramente per ottenere ciò che si vuole, è uno stereotipo con il quale si cerca di convincere i giovani che tutto andrà per il meglio. Irene è invece convinta che nel mondo d’oggi sia sempre più difficile affermarsi, perché non si tiene conto del talento e del merito, vale di più come ci si presenta o chi si conosce. Allora è meglio provarci, ma avere un sogno di riserva: le piacerebbe fare il medico, ma potrebbe anche decidere di fare l’avvocato, professione per la quale molti ritengono sia portata. Intanto si impegnerà come fa ora, senza farsi condizionare e pronta a cambiare obiettivo, se necessario.

Niccolò Girelli

La fiducia in se stessi si acquisisce con il passare del tempo, facendo esperienze diverse, maturando così forza e coraggio per affrontare ogni problema. Il sogno nel cassetto di Niccolò è diventare golfista professionista, sport che lo fa sentire se stesso e che, a suo parere, mette in risalto la lealtà, lo spirito sportivo, la competitività e l’agonismo. Ha bisogno di imparare le lingue per poter partecipare alle varie competizioni internazionali e quindi ha scelto un Liceo linguistico.

Alice Cavalieri

Fin da piccola ha sognato di laurearsi in lingue per lavorare poi in una agenzia turistica, per viaggiare in tutto il mondo, conoscere nuove culture e nuove persone. Questa è la sua vera passione, non vuole arrendersi e spera un giorno di poter tirare fuori dal cassetto “porta-sogni” quello che per lei rappresenta da sempre il suo futuro.

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